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Colle mitico del Tour de France a 1.613 m tra Le Reposoir e Le Grand-Bornand. Route des Grandes Alpes, panorama Aravis-Bargy, escursionismo e ciclismo.
Via Ferrata de la Tour du Jallouvre, una delle più lunghe ed impegnative degli Aravis, con 1100 metri di cavi, ponte sospeso e vista spettacolare sul Monte Bianco.

La via ferrata della Tour du Jallouvre, al Col de la Colombière nei pressi di Le Grand-Bornand, è una delle più impressionanti del massiccio degli Aravis. Con i suoi 1.100 m di cavo e 590 m di dislivello combina passaggi aerei, pioli metallici, traversate spettacolari e una passerella sospesa di 16 m - la Passerelle du Gypaète - che regala forti emozioni sul vuoto.
Quotata AD a D+ secondo la variante, si rivolge a praticanti in buona forma fisica e con una certa esperienza. La difficoltà è data meno dalla tecnica che dalla lunghezza e dall'impegno: superata la passerella, occorre proseguire fino alla cima prima di ridiscendere lungo un sentiero a tratti delicato. Una via di fuga, la 'Sortie à Fred', consente di accorciare il percorso dopo la prima parte (circa 500 m). Il punto di partenza è a 1.410 m, l'uscita a 2.000 m, con vista a strapiombo sul villaggio di Le Chinaillon, sulla catena degli Aravis, sulla Pointe Percée e sul massiccio del Monte Bianco.
Accesso libero, praticabile da fine maggio a fine ottobre secondo l'innevamento. Attrezzatura obbligatoria: imbracatura, longe doppia con assorbitore d'energia, casco e scarponi da montagna. Per i principianti o per le uscite guidate, il Bureau des Guides du Grand-Bornand propone uscite collettive o private con materiale incluso. Calcolare 30 min di avvicinamento, 3-4 h sulla via e 1 h per la discesa.
Da Le Grand-Bornand, direzione Chinaillon poi seguire la D4 verso il Col de la Colombière. Parcheggio della via ferrata a sinistra in salita, circa 2 km prima del passo (ben segnalato). GPS: 45.983139, 6.465222. Parcheggio gratuito, ma molto frequentato d'estate: arrivare presto o parcheggiare al parcheggio del colle.
Apri in MapsNessun trasporto pubblico. Stazione ferroviaria più vicina a Cluses (circa 25 km). Auto indispensabile.
Apri in MapsDati sui trasporti verificati il 2026-06-15 · fonte transport.data.gouv.fr (Licence Etalab 2.0)
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L'accesso è libero, ma una guida è vivamente consigliata se siete principianti o poco esperti. Il Bureau des Guides du Grand-Bornand propone uscite collettive (122 €/pers) con attrezzatura fornita.
Difficoltà AD a D+. La sfida risiede soprattutto nella lunghezza (1100 m) e nell'impegno. Buona forma fisica e resistenza sono necessarie. Sconsigliata ai principianti assoluti.
Calcolate 5-6 ore in totale: 30 min di avvicinamento, 3-4 h di via ferrata e 1 h di discesa. È necessaria la giornata intera.
Obbligatoria: imbrago, set da ferrata con assorbitore, casco, scarponi da montagna. Consigliato: zaino con 1,5 L d'acqua, picnic, vestiti caldi e antivento, occhiali da sole, crema solare.
Una via di fuga, la 'Sortie à Fred', consente di uscire dopo il primo tratto (500 m, grado D). Attenzione: anche questo tratto ha passaggi attrezzati, tenere l'attrezzatura. Dopo la passerella, l'impegno è totale.
Sì, questa via ferrata è molto frequentata in luglio–agosto. Il parcheggio può essere pieno: arrivare presto la mattina o considerare il parcheggio del Col de la Colombière (10 min di cammino in più).
Età minima 13 anni e altezza minima 1,40 m raccomandate. Possibile con bambini più piccoli in uscite private con guida, purché siano sportivi e a loro agio con l'altezza.
Teoricamente da fine maggio a fine ottobre, ma verificare le condizioni di innevamento a inizio e fine stagione presso l'Office de Tourisme (+33 4 50 02 78 00). L'itinerario è in accesso libero 24h/24.
Verifica multi-fonte alla data di pubblicazione. Le informazioni possono cambiare — confermare con il gestore ufficiale prima del viaggio.